una due giorni di arte e musica contemporanea unite sotto il progetto Sospeso.
questo primo festival è il via ad un processo di analisi sul livello di non definizione del tessuto della città contemporanea che vedrà eventi e performance alternarsi in quelli che sono individuabili quali spazi sospesi.
nè luoghi, nè non luoghi, sono porzioni di spazio di risulta dimenticati dalla progettazione urbanistica, isole di cemento, natura che si appropria del dimenticato... sospesi temporaneamente e spazialmente tra una funzione esaurita e una progettazione lungi dal venire.
il primo step è 0.0 e si terrà in via bertani 1, it-16125 genova: luogo sospeso che ha già svolto una grande opera per mettere a valore le proprie qualità, diventando un laboratorio vivo e attivo, indipendentemente dalla sua funzione precedente (università/convento) e da quella futura (residenziale/alberghiera).
mercoledì e giovedì, 10 e 11 giugno 2009, dalle 1800 alle 2400 ci confronteremo con le opere degli artisti che già indagano su questi temi, gentilmente invitati in collaborazione con Anyway Gallery, Rebecca Container, Chan e DAC.
presto l`elenco completo.
ci sarà un dibattito sulle prese di posizione e i comportamenti possibili nei confronti di questi spazi di resistenza involontaria.
e, in serata, ci saranno le esibizioni di musicisti, a cura di Disorder Drama, dall`altissimo profilo: mercoledì Lucky Dragons e giovedì i Bloody Claws di Carla Bozulich. i primi sono un ensemble di musica contemporanea futuribile che è stato invitato a suonare ovunque nel mondo, regolarmente al Centre Pompidou di Parigi e al PSOne di New York: lavorano sulla stratificazione e l`interazione di suoni elettronici e acustici, spesso interagendo con il pubblico. la seconda è una istituzione della musica alternativa americana, una sorta di nick cave al femminile che ha vissuto ogni genere di esperienza prima di ricomporle poi nei suoi testi. in apertura ci saranno gruppi locali che esploreranno ulteriormente territori affini, anche il loro elenco completo è in arrivo.
una due giorni da non mancare che lascia aperto uno spazio alla partecipazione: non siate solo pubblico ma provate a proporre luoghi o azioni da mettere in progetto per il prossimo evento!