10 Giugno 2009 - 1800 - Sospeso 0.0

Lucky Dragons (Upset The Rhythm - Londra UK)
trance elettroacustica partecipativa
Wild Grass (Ravenna ITA)
turntablism
The Combat Worms (Genova ITA)
dream poppy/drone friendly
Mariborange (Genova ITA)
ensemble aperto di improvvisazione acustica

una due giorni di arte e musica contemporanea unite sotto il progetto Sospeso.
questo primo festival è il via ad un processo di analisi sul livello di non definizione del tessuto della città contemporanea che vedrà eventi e performance alternarsi in quelli che sono individuabili quali spazi sospesi.
nè luoghi, nè non luoghi, sono porzioni di spazio di risulta dimenticati dalla progettazione urbanistica, isole di cemento, natura che si appropria del dimenticato... sospesi temporaneamente e spazialmente tra una funzione esaurita e una progettazione lungi dal venire.
il primo step è 0.0 e si terrà in via bertani 1, it-16125 genova: luogo sospeso che ha già svolto una grande opera per mettere a valore le proprie qualità, diventando un laboratorio vivo e attivo, indipendentemente dalla sua funzione precedente (università/convento) e da quella futura (residenziale/alberghiera).
mercoledì e giovedì, 10 e 11 giugno 2009, dalle 1800 alle 2400 ci confronteremo con le opere degli artisti che già indagano su questi temi, gentilmente invitati in collaborazione con Anyway Gallery, Rebecca Container, Chan e DAC.
presto l`elenco completo.
ci sarà un dibattito sulle prese di posizione e i comportamenti possibili nei confronti di questi spazi di resistenza involontaria.
e, in serata, ci saranno le esibizioni di musicisti, a cura di Disorder Drama, dall`altissimo profilo: mercoledì Lucky Dragons e giovedì i Bloody Claws di Carla Bozulich. i primi sono un ensemble di musica contemporanea futuribile che è stato invitato a suonare ovunque nel mondo, regolarmente al Centre Pompidou di Parigi e al PSOne di New York: lavorano sulla stratificazione e l`interazione di suoni elettronici e acustici, spesso interagendo con il pubblico. la seconda è una istituzione della musica alternativa americana, una sorta di nick cave al femminile che ha vissuto ogni genere di esperienza prima di ricomporle poi nei suoi testi. in apertura ci saranno gruppi locali che esploreranno ulteriormente territori affini, anche il loro elenco completo è in arrivo.
una due giorni da non mancare che lascia aperto uno spazio alla partecipazione: non siate solo pubblico ma provate a proporre luoghi o azioni da mettere in progetto per il prossimo evento!



Lucky Dragons
I Lucky Dragons sono in realtà semplicemente tutti i prodotti registrati, le performance messe in scena o le installazioni realizzate, condivise, impacchettate, suggerite o immaginate da Luke Fischbeck e Sarah Rara con vari collaboratori. Il nome è preso in prestito dalla barca da pesca giapponese finita nel fallout radioattivo del test atomico nell`atollo di Bikini negli anni `50. L`equipaggio ammalato, contaminato tanto quanto la barca, divenne un simbolo cristallizzato del sentimento mondiale contro il nucleare appena nato. In seguito la barca fu dipinta di nero e ribattezzata "Dark Falcon", utilizzata come vascello da pesca fino alla sua dismissione sull`isola discarica di spazzatura umana "Dream Island", dove è ancora oggi.
Attivissimi con un calendario intenso di performance e visite a festival e workshop sono stati ospiti, tra gli altri di: the 2008 Whitney Biennial, NY`s PS1, the Centre Georges Pompidou in Paris, the Philadelphia Institute for Contemporary Art, the Portland Institute for Contemporary Art, the Museum of Contemporary Art San Diego, Frankfurt`s Schirn Kunsthalle, Los Angeles` The Smell, NY`s The Kitchen, The Smithsonian Institute`s Hirshorn Museum, Cooper Union, the Royal Danish Academy of Fine Arts, etc.
I Lucky Dragons vivono ora a Los Angeles California e hanno registrato 19 album tutti disponibili per il download.


Wild Grass
Il suono di Riccardo Baruzzi si oggettifica nei diversi supporti utilizzati, a partire dai dischi di vinile. Il risultato è un`articolata installazione, che unisce il rigore costruttivista con un`attitudine sinestetica. La performance è un dj-set sperimentale tramite uno o più turntables che riproducono vecchi dischi alterati fisicamente per ricreare sovrapposizioni di suoni/rumori ogni volta improvvisati in modo radicale. Nato a Lugo (Ra) nel 1976, ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Ravenna dove, attualmente, collabora alla cattedra del prof. Guido Guidi. Si occupa di scenografia, allestimenti, didattica dell’arte e fotografia e ha partecipato a numerose mostre sia personali sia collettive in Italia (Bologna, Ravenna, Pietrasanta, Milano, Modena.) e all`estero (Lugano, Bellinzona).

The Combat Worms
Mezzo Japanese Gum, Davide, al servizio di un genere indefinibile se non dream poppy/drone friendly.





Laboratorio Sociale Buridda
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