03 Dicembre 2009 - 2200

Jeffrey Lewis & The Junkyard (Rough Trade - New York USA)
Lo-Fi Folk Extraordinaire
En Roco (Fosbury - Genova ITA)
paladini della canzonetta

Unanimemente riconosciuto come una tra le voci più rappresentative della scena alternativa folk americana. Eccezionale apertura con il cantautorato rock degli En Roco.

Tutte le settimane disorderdrama.org porta grandi nomi alla Claque. Non mancate!
La crema della musica underground fa tappa a Genova nella splendida cornice della terza sala del Teatro Della Tosse. Un ambiente speciale e particolare, per gustare al meglio le performance dei migliori artisti in tourneè in Europa.



Jeffrey Lewis & The Junkyard
L`imprevedibile Jeffrey Lewis, agitatore della scena Anti-Folk newyorkese e collaboratore di The Fall, Thruston Moore e Adam Green. Fumettista eccellente, paladino del DIY, simpatico ed eclettico. Un misto del primo Jonathan Richman, dei Violent Femmes, di Costello e di Dylan.
Cantautore indie-folk, rocker, amante della musica popolare, disegnatore di fumetti, Jeffrey Lewis è un artista poliedrico che associa una forte passione per la musica a svariati progetti artistici, tra cui l’ormai famosa “Storia illustrata del comunismo”, una biografia illustrata di Barack Obama, un blog sul New York Times e una TV sul sito del quotidiano britannico The Guardian.
Dopo un 2008 intenso, che lo vede protagonista, in qualità di supporter, di svariati tour, accanto a nomi del calibro di Jarvis Cocker, The Cribs, Stephen Malkmus & the Jicks, The Mountain Goes, e che lo porta alla realizzazione dell’album di cover punk-anarchiche intitolato “12 Crass Songs” , elogiato da pubblico e critica, il cantautore newyorkese che da sempre si ripropone di unire lo spirito folk a quello punk, giunge alla maturazione artistica con “’Em Are I”, pubblicato nell’aprile del 2009.
Quinto album per Jeffrey Lewis, in uscita per Rough Trade, registrato ai Brooklin`s Emandee Studios con Mark Ospovat e arricchito dalla presenza del fratello Jack, dalla grande suonatrice di banjo Emily Lacy, da Herman Dune e da un cameo di J Mascis (Dinosaur Jr), “’Em are I” rappresenta per la prima volta in maniera compiuta la fusione di tutti gli elementi che avevano caratterizzato le precedenti composizioni, dall’amore per la musica popolare degli ultimi 40 anni alla matrice puramente anticonformista e punk.
Il talento di Lewis risiede d’altronde proprio nella capacità di rielaborare la semplicità dei brani folk tradizionali, spesso costruiti attorno alla forma base della ballata d’amore, contaminandola con ritmi nevrotici e ossessivi, psichedelia anni ’70 e un cantato fragile, annoiato, monotonale, a volte infantile.
Menestrello dei giorni nostri, ormai unanimemente riconosciuto come una tra le voci più rappresentative della scena alternativa americana, Jeffrey Lewis presenta anche in Italia la sua ultima e più compiuta fatica.


En Roco
Gli En Roco nascono a Genova nel 2000 con la voglia di esprimere le proprie idee musicali attraverso un’attitudine personale che risulta tanto timida ed intimista quanto diretta e decisa, dalla quale trae forza ispiratrice un indie-pop acustico di matrice d’autore.
Nel 2001 il gruppo, con Francesco Davi alla batteria e Virgilio Aristei al violino registra un demo-CD e, successivamente, inizia a muovere i suoi primi passi pubblicando un EP di 6 brani uscito per la genovese Marsiglia Records di Matteo Casari. È grazie a questo EP che il gruppo inizia a farsi conoscere in ambito indipendente. Questo lavoro, accolto in maniera molto positiva pone i presupposti per lo svolgimento di una buona attività dal vivo.
Sempre alla fine del 2001 gli En Roco si spostano a Roma per due settimane e registrano 15 tracce destinate a divenire nel ottobre 2003 il loro debutto discografico sulla lunga distanza. Uscito per l’etichetta trevigiana Fosbury Records e distribuito da Audioglobe, il lavoro viene intitolato “Prima di volare via”. Nell’aprile del 2004 girano il videoclip della title track.
In seguito ad un cambio di organico, si creano i presupposti per iniziare un lungo tour, che permette alla band l’incontro con tanti musicisti di cui condividono gli intenti.
Nell’autunno del 2005 la band esce dal Green Fog Studio dove ha registrato “Occhi chiusi”, album uscito nel dicembre dello stesso anno. Il disco è prodotto dalla genovese Green Fog Records. L’album, distribuito da Venus, contiene 13 brani dotati di una lieve, ma comunque più evidente, attitudine rock rispetto a “Prima di volare via”. Al suo interno, oltre ad una maggiore complessità a livello compositivo, si è voluto imprimere un differente impianto sonoro. Hanno partecipato alle registrazioni vari musicisti genovesi ad arricchire le prime stesure delle canzoni.
Dal dicembre 2005 la band è occupata nella promozione del disco. Ne scaturirà un tour di una quarantina di date distribuite nel giro di molti mesi.
Nel giugno 2006 girano il loro secondo video, La notte si avvicina, con la regia di Fabio Luongo.
Tra il maggio ed il luglio 2006 sono nuovamente in tour.
Nel 2007 hanno concluso una collaborazione con Richard Coldburn, batterista dei Belle & Sebastian.
La canzone che ne è derivata, “Come una sorpresa”, è presente nel terzo album, Spigoli, registrato sempre al Green Fog studio di Genova da Mattia Cominotto e in uscita a fine marzo su Fosbury Records (distribuzione a cura di Audioglobe)
Per questo terzo lavoro gli En Roco, nel frattempo diventati un quartetto a seguito dell’uscita dal gruppo di Cecilia Seminara (che ha comunque partecipato ale registrazione di alcuni brani del nuovo album) hanno potuto contare anche sulla collaborazione di molti amici, fra cui Max Morales, Paulina Tala Masafierro aka Tigermilk, Facundo e Santiago Moreno di Aparecidos, Mario Pigozzo Favero di Valentina Dorme, Matteo Casari di Blown Paper Bags.
Spigoli rappresenta la naturale evoluzione di un percorso. L’approccio è decisamente più elettrico rispetto al passato. Il titolo dell’album è maturato una sera in sala prove, a disco ormai registrato.
Spigoli perché il processo di composizione e realizzazione è stato segnato da una serie di circostanze difficili. Il processo creativo ha subito qualche modifica rispetto al passato. L’embrione-canzone scaturito dalle mani di uno si è legato attraverso il lavoro comune agli stimoli di tutti i componenti, prendendo la forza di ciascuno.



La Claque - Teatro della Tosse
Piazza Negri, 6 - Genova
http://www.teatrodellatosse.it